Inanzitutto la regola più importante e talvolta la più difficile da seguire è che la palla va sempre passata all'indietro, ma l'arbitro fischierà anche quando i giocatori commetteranno gravi falli come lo sgambetto o il placcaggio al collo, decidendo in base alla gravità dei falli se darvi un avvertimento, darvi il cartellino giallo (che viene punito con dieci min. di espulsione dal gioco) oppure quello rosso (punibile con l'espulsione dalla partita e della giornata seguente).
La durata di un match è di 80', diviso in due tempi uguali da 40', e si considera il tempo effettivo senza recupero (salvo eccezioni particolari). Originariamente, l'intervallo era decretato a pura scelta dell'arbitro; attualmente, l'arbitro concede 10 minuti di riposo.
Ogni squadra può schierare fino a 15 giocatori più 7 riserve: non ci sono numeri fissi e va rispettata la numerazione 1-22, in particolare 1-8 per il pacchetto di mischia, 9-10 per i mediani, 11-14 per i tre quarti, 15 l'estremo.
Il placcaggio è concesso solamente sul giocatore che ha la palla ed è concesso dal busto ai piedi, altrimenti è fallo. Se il placcatore tende a "ribaltare" il placcato sollevandolo completamente da terra, deve accompagnarlo nella caduta onde evitare gravi infortuni. I giocatori che non hanno il possesso della palla non devono subire ostruzioni di alcun tipo.
14/09/09
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VAI ksì!!!!!!!!!!!
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